cinema libri drink orisha  
  home
  musica
  viaggi
  cultura
  eventi
   
   
   
 

IL NULLA QUOTIDIANO

“Il mare è azzurrissimo, e sopra galleggia un giardino di girasoli, tulipani, oleandri, sempreverdi, ibischi, orchidee, gelsomini, margherite e tutti i fiori della terra…Ma sono fiori o bare? E’ un giardino o un cimitero? Io voglio un giardino, ho bisogno di un giardino! Come sono fiera di essere cubana! Abbiamo fatto una Rivoluzione più grande di noi stessi. Tanto grande che è crollata suse stessa”.

Patria, nata l’anno della Rivoluzione, “ viene dall’isola che aveva voluto costruire il paradiso”. La trama segue gli avvenimenti di una giornata qualsiasi, i ricordi scaturiscono dalla casualità degli incontri, lentamente i pezzi si compongono, la sua storia e quella della sua generazione vedono la luce. Gli amici, gli amori, i sogni infranti, le difficoltà materiali, il senso di oppressione, di accerchiamento, di apatia.

L’impossibilità e l’urgenza di abbandonare un grande sogno, di fare i conti con il presente la spingono a scrivere.

Ne scaturisce un romanzo di formazione, un’educazione sentimentale a Cuba di intensa forza espressiva e di cruda verità. Un libro importante, generazionale, un libro che chiedeva di essere scritto e che può provocare ogni tipo di reazioni ma non certo l’indifferenza.

 

CUBA

Una guida approfondita e aggiornata di un paese intrigante e molto amato dagli italiani.

  • Una accurata descrizione dell'Avana, una delle città più affascinanti dell'america latina :L'Habana Vieja, il Vedado, il Malecon.

  • Le località più interessanti dell'isola : Santiago de Cuba, ricca di testimonianze del pasato; Vinales e le sue piantagioni di tabaco; Trinidad, antica cittadina coloniale dell'epoca dello zucchero; Santa Clara, la città mausoleo di Che Guevara.

  • Indirizzi aggiornati delle casas particuleres e dei paladares per chi viaggia da solo, e dei migliori alberghi e ristoranti dell'isola.

  • ...e non solo .....

 

LA MARCIA SU CUBA

Cuba e il socialismo salvato dalle jineteras, le ragazze che fanno innamorare i turisti, se li portano a letto, catturano il loro cuore e soprattutto i loro preziosi dollari.

In questa Disneyland del sesso e degli ideali rivoluzionari, non si ferma la marcia degli italiani, anche di quelli che continuano a credere negli ideali.

Una carrellata di storie e di personaggi veri ci mostra senza deformazioni, esagerazioni e ipocrisie la Cuba dei centri commerciali all’europea dove tutto si paga in dollari, della dolce vita dell’Avana, dei nuovi ricchi che conoscono meglio Dolce & Gabbana di Camino Cienfuegos, e sono alla testa della nuova revolucion, quella consumista.

 

 

HAVANA

Il cadavere, o quel che ne è rimasto, galleggia ancora nella baia dell’Avana quando Arkady Renko, il detective russo indimenticato protagonista di di Gorky Park, arriva da mosca per scoprire che ne è di sergej Pribluda, attacchè dell’ambasciata russa a cuba, scomparso da giorni. I cubani sono convinti che quel cadavere, ormai irriconoscibile, sia quello di Pribluda. Arcady però ha dei dubbi, e non sta zitto. Suscitando così l’ostilità degli isolani, i quali già lo disprezzano come uno degli ex alleati russi da cui si sentono traditi e abbandonati.

Cuba è uno dei pochi angoli rimasti del mondo comunista, ma la penuria l’ha ridotta a metà del turismo sessuale, e dietro le quinte dei vecchi palazzi fatiscenti mescola improbabili cocktail di dollari e Marx, affari internazionali e misteriosi riti pagani. Eppure tutto, laggiù, è bellezza sensuale e struggente: la natura rigogliosa, il ritmo e il languore della musica, la pelle dorata delle jineteras, le giovanissime prostitute.

Il detective malinconico nel suo cappotto nero, ferito nel profondo dalla perdita recente della donna amata, è travolto da quell’eccesso di vita ed è tentato dal suicidio. Ma lo riscuote l’improvvisa aggressione di un ambiguo personaggio che cerca di ucciderlo. Da quel momento Arkady Renko è di nuovo in pista e si addentrerà in una trama aggrovigliata e violenta, che ha per protagonisti ex eroi della Rivoluzione, poliziotti corrotti, avventurieri americani che si aggirano sulla decappottabile di  Hemingway, ex diplomatici russi, un po’ spie un po’ speculatori. Lo aiuterà Ofelia, un’attraente e determinata detective della Policìa Nacionalde la Revoluciòn, idealista abbastanza da disprezzarlo, all’inizio, per la sua mancanza di valori, ma che poi cederà al suo fascino di finto perdente, che vince grazie all’intelligenza fredda e al cuore sensibile.

 

VEDI CUBA E POI MUORI

a cura di Danilo Manera i racconti di:

Arturo Arango

Alexis Diaz Pimienta

Michel Encinosa

Adelaida Fernandez de juan

Miguel Mejides

David Mitrani Arenal

Josè Miguel Sanchez

L'isola dolce d'acque, cieli e fiori trovata dagli europei a metà dello scorso millennio ha conosciuto l'urlo della schiavitù e gli scoppi delle rivolte, il rapimento della danza e l'oblio del rum, il sussulto del sesso e il cedimento dello sconforto, i tuoni della storia ed il gocciolio della povertà.

Oggi all'inizio di un nuovo millennio, in un quotidiano tinto di assurdo, tra crimini e spettri, fascino e macerie, cartoline e fughe, deliri dei sensi e della ragione, le vocii più animose e spietate della narrativa scritta a Cuba raccontano un paese che, irriducibile nel suo sogno di felicità, continua a macinare dolore, differenza e canna da zucchero.

Sono storie sfrontate e sensitive : grottesco e tenerezza, adulterio e lealtà, dannazione e purezza gomito a gomito in un viluppo di contraddizioni che attrae e soffoca, esalta e consuma.

 

HABLEN PALEROS Y SANTEROS